NOTIZIE (News)

Si avvisano i gentili lettori , che SanremoAntiqua.com declina ogni responsabilità  per tutte le notizie che vengono pubblicate che vengono inserite da fonti come

Comuni,Regioni , antiquari ed operatori di settore che ci comunicano le news   che poi vengono pubblicate .

se volete aggiungere news sull'argomento scrivere a : expertise@sanremoantiqua.com


 

" EVENTI FREE " presenta : LOANO ANTIQUA

 

La Eventi Free capitanata da F. Luciano , ha preso la gestione del

Mercato d'Antiquariato di Loano che si svolgerà

tutte le seconde domeniche di ogni mese a partire da settembre 2010 .

L'evento , ha come sponsor oltre a SanremoAntiqua.com , anche

 il Comune di Loano , ed altri sponsor nel settore commercio .

Per ogni informazione a riguardo contattare :  expertise@sanremoantiqua.com

 

 


SanremoAntiqua.com , ringrazia tutti i lettori per il raggiungimento di 136.000 visite nel mese di luglio scorso .


 

 

Il Mercato di Sanremo traballa !!

 

Dopo il Blitz della G.d.F. di questo mese ( su tutti i giornali ) , la continuazione del Mercato di Sanremo è in forse

visto che a detta di molti espositori intervistati , più della metà ha dichiarato di essere indecisi se continuare

a frequentare Sanremo , dopo il Blitz che ha visto elevare ben tre verbali  dalle Fiamme Gialle , e che

non viene più considerato sicuro neanche dai potenziali acquirenti , che preferiscono altri lidi

per combinare i loro acquisti in tranquillità .

Meta favorita per il terzo prossimo weekend , Albenga , dove una marea di banchi improvvisati

dai cosiddetti Hobbisti , vende la mercanzia , senza emettere scontrini alcuni e senza alcuna garanzia

sugli acquisti effettuati .

 

 

 

 


 

 

 

Il Mercato d'Antiquariato  di Santa Margherita Ligure  annullato  !!

L'edizione straordinaria del Mercato del Porto che si doveva svolgere per 3 giorni , intorno al 15 agosto 2010 , è stato annullato

dal Comune di Santa Margherita Ligure , con l'apparente motivazione del rinvio ..... fino a nuovo ordine .

Il motivo vero , non è stato ancora detto , ma attendiamo notizie dal Comune , per sapere appunto quando e se si farà

ancora ....

Certo è un grande flop , visto che intorno a questa data , erano riposte molte delle aspettative degli espositori

stessi , che hanno dichiarato di essere stufi di questa situazione , a parte qualcuno che riesce ancora a vendere oggetti

nuovi , e dissacrare la nomea del mercato stesso .

 

 


 

riprende il 29 agosto 2010 il MERCATONE DEI NAVIGLI A MILANO

 

 


 

EDIZIONE STRAORDINARIA

Desbaratto di Bordighera

 Mercato d'Antiquariato

-  sconti fino al 70 %  su oggettistica , gioielli , mobili  -

domenica 8 agosto 2010 in Piazza Garibaldi

 


 
 
 
 
 
1 agosto 2010
SANTA MARGHERITA LIGURE E' MORTA !!
Fonte : commercianti partecipanti alla manifestazione
 
Da fonti attendibili provenienti anche dagli stessi antiquari  è ormai risaputo che
dopo la edizione straordinaria di ieri che ha visto pochissima affluenza e pochi banchi
il  famoso mercatino d'antiquariato organizzato dalla poco amata da tutti Carla Salin , è morto !
Non ci va più nessuno , e di quella Elite che lo frequentava , sono rimasti 4 pellegrini
che scendono da un pulmann ogni tanto .
Hanno contribuito alla fine di questo mercato anche certi personaggi che vendendo
oggetti nuovi , spacciati per antichi , si sono arricchiti con i clienti che però dopo
varie verifiche sono venuti alla risoluzione del problema ed  hanno disertato
il mercato d'antiquariato organizzato dalla Salin , che ora , non sapendo più cosa
dire , anche se con posti vuoti , ai commercianti che chiedono posto , lo rifiuta
dicendo che non c'è n'è : tipico esempio di cappio al collo .
 
Oltretutto, negli ultimi tempi , da vari controlli amministrativi e fiscali , è stato
accertato che questo mercato , invece di essere rivolto espressamente ai commercianti
in possesso di regolare licenza ,  come da regolamento , fa diverse eccezioni rivolte
a personaggi che fanno finta di avere la Licenza ( hanno cioè solo il pezzo di carta senza pagare
le tasse , commercialista e quant'altro ) per arrivare addirittura ad amici degli amici che si piazzano
abusivamente sul suolo pubblico , pagando solo i  140 €. alla organizzatrice , che per così dire
non è al corrente della situazione .
 
Insomma , prima che qualcuno avvisasse le fiamme gialle , ci ha pensato il pubblico pagante
a fare finire questo mercato , che tra falsi , abusivismi , favoritismi stava intaccando la
bellezza di Santa Margherita Ligure , che rimane una perla del mediterraneo e va comunque difesa .
 
Ci sembrava doveroso , per questo motivo , fare presente questa situazione a tutti gli organi di stampa
e non , competenti , per fare pulizia e riportare Santa Margherita allo splendore che merita .
Come tutto in natura , c'è un inizio ed anche una fine .
Pace all'anima sua...

 

 


 

Riprende" Bordighera Antiqua"

 tutte le prime domeniche di ogni mese

a cura di E20FREE , di  F. Luciano .

 


 

2°domenica - Sanremo - solo hobbisti - no vendita - ammessi solo scambi tra colleghi

a cura di BelleEpoque (associazione non professionale)  P.zza Eroi - P.zza Muccioli , etc.

Si fa inoltre presente , ai lettori , che SanremoAntiqua.com , è una

rivista online d'Arte e Antiquariato  , e che non è responsabile in alcun modo per i contenuti inseriti , in quanto

provenienti da fonti come Comuni , Organizzazioni , riviste di settore , etc.etc. .

 


 

 

 

Christies
A Roman Collection. An International Success
A Roman Collection. An International Success

 
 
“La strategia di portare sul mercato internazionale questa collezione romana si è dimostrata vincente: la vendita della collezione proveniente dal villino romano di Maria Angiolillo è stata un grande successo. Una folta schiera di compratori di ogni nazionalità si è contesa dipinti antichi e sculture di Mitoraj, porcellane, argenti e magnifici mobili d’epoca italiani e francesi. Siamo stati felici di constatare che il gusto europeo ed eclettico di questa raccolta abbia saputo attrarre il jet set italiano e internazionale, galleristi e appassionati. In sala si sentivano parlare tutte le lingue europee, ma anche russo, giapponese e arabo.” Clarice Pecori Giraldi, Direttore Generale di Christie's Italia

 






 

SUPERATI I 6 MILIONI DI EURO
COMPRATORI DA CINQUE CONTINENTI
RECORD MONDIALE PER
IGOR MITORAJ

RECORD MONDIALE PER
ANTONIO RIMPATTA


VAI AI RISULTATI D’ASTA >



 
 
 
La raccolta d’arte, mobili ed oggetti provenienti dalla famosa residenza romana di Maria Angiolillo è stata venduta all’asta da Christie's a Londra con grande successo. Il totale complessivo raggiunto dall’intera collezione, che includeva inoltre tre quadri già offerti nella evening sale di dipinti antichi dello scorso 6 luglio e un’opera offerta a Milano nell’asta di Arte Contemporanea, è pari ad un importo di €6,054,064.
   

Highlight dalla Collezione
 

UN GUSTO INTERNAZIONALE

La collezione spaziava da arredi e arazzi francesi a superbe console romane in legno dorato, da importanti porcellane di Meissen e Capodimonte a oggetti cinesi e orientali finemente dipinti, accostando sapientemente epoche e stili diversi. Ecco alcuni degli highlight dell’asta.
 

 


 
Panini Comodini Soup Tureen  
 
Giovanni Paolo Panini

Stima: £100,000-150,000
AGGIUDICAZIONE:
£145,250

Comodini Genovesi

Stima: £50,000-80,000
AGGIUDICAZIONE:
£133,250

Zuppiera in Argento

Stima: £30,000-50,000
AGGIUDICAZIONE:
£61,250
 



 
 

A Record per Mitoraj

Durante gli anni in cui creò la sua Collezione, Maria Angiolillo divenne amica del noto sculture polacco Igor Mitoraj, la cui opera contiene rimandi sia allo stile classico che alla scultura postmoderna. Durante l’asta è stato realizzato il record mondiale per l’artista con l’aggiudicazione di una delle sue opere maggiori, Senza titolo, a £193,250, pari a più del doppio della stima massima pre asta.
 

 


 
Untitled Untitles (Woman Reclined) Untitled (Big Mask)  
 
Senza Titolo

Stima: £55,000 - £75,000
AGGIUDICAZIONE: £193,250
RECORD MONDIALE
PER L’ARTISTA

Senza Titolo (Donna Reclinata)
Stima: £30,000 - £40,000
AGGIUDICAZIONE: £133,250

Senza titolo (Grande Maschera)

Stima: £50,000 - £70,000
AGGIUDICAZIONE: £97,250
 



 
 

DIPINTI ANTICHI – LONDRA, 6 LUGLIO 2010

Tre importanti opere provenienti dalla collezione sono state offerte dell’asta serale di Dipinti Antichi tenutasi a Londra il 6 luglio scorso. L’opera Cristo come Uomo del Dolore di Antonio Rimpatta ha realizzato il record mondiale per l’artista, mentre una coppia di vedute di Antonio Joli, originariamente creata per Chesterfield House a Mayfair, è stata aggiudicata con successo a £457,250.
 

 


 
Rimpatta Joli Joli  
 
Antonio Rimpatta

Stima: £30,000 - £50,000
AGGIUDICAZIONE: £133,250
RECORD MONDIALE
PER L’ARTISTA

Antonio Joli
Stima: £400,000 - £600,000
AGGIUDICAZIONE: £457,250

 
 



 
 

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – MILANO, 25 MAGGIO 2010

Questa raffinata opera di De Dominicis proveniente dalla collezione Angiolillo è stata offerta nell’asta milanese di Arte Moderna e Contemporanea, totalizzando €76,400.
 

 


 
  Dominicis    
 
 

Gino De Dominicis
Stima: €50,000 - €70,000
AGGIUDICAZIONE: €76,400

 
 



 
 

Gli specialisti di Christie’s sono in grado di indicare la strategia di vendita migliore per ogni opera d’arte, consigliando la sede e l’asta più adatte ad ogni proprietà. Grazie alle nostre sedi in tutto il mondo e alla nostra vasta clientela globale, possiamo garantire ad ogni opera offerta nelle aste di Christie's ampia visibilità, massimizzando così il risultato di vendita. I nostri esperti sono a disposizione per fornire valutazioni e discutere l’inserimento in asta delle tue opere d’arte, ti preghiamo di contattare i nostri uffici per fissare un appuntamento.

 
Christie’s Milano
Via dei Bossi 4
20121 Milano
+39 02 303 2831
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Christie's Roma
Via Bertoloni 41
00197 Roma
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Christie's
 

 

 

 


 

 

LETTERA APERTA IN RISPOSTA

 ALLA SIG. R. ANDENA  ( Uff. Comm.Comune Sanremo )

7 luglio 2010

 

Si precisa alla sig. Andena   , che SanremoAntiqua.com , fa informazione
d'Antiquariato in generale , e NON SI OCCUPA DI ORGANIZZARE , MERCATI EVENTI
O QUANT'ALTRO , e la vostra dicitura che SanremoAntiqua.com , organizza
mercati , o "A CURA DI " ... vi state sbagliando clamorosamente , in quanto
ripetiamo
SANREMOANTIQUA.COM  NON ORGANIZZA NIENTE , FA SOLO INFORMAZIONE DI QUANTO
SUCCEDE NEL SETTORE DELL'ANTIQUARIATO .

Quindi , siccome , a Sanremo ci sarà da agosto un MErcato organizzato dalla
Belle Epoque ( assoc. di Hobbisti ) noi informiamo la nostra clientela di  questo .
Nient'altro .

Se poi lei parla ... di siti internet che distorcono le informazioni ,da noi
date , per dispetto , o per aver letto male le stesse informazioni che diamo
, questo non dipende da noi , nè possiamo
denunciare queste cose tutte le volte che scrivono su di noi erroneamente ,
altrimenti ....invece che fare informazione d'Arte e Antiquariato , dovremmo
aprire un ufficio legale , per tutte le denunce che dovremmo portare avanti
contro molta gente invidiosa , dispettosa , ignorante , e mafiosetta di periferia, come
quelli che scrivono certe nefandezze come quella da voi citata .

Rimaniamo a disposizione per chiarire altri eventuali suoi dubbi , che
rimangono comunque tali , in quanto non documentabili .

Si consiglia la sig. Andena , di leggere bene il piede di fondo pagina
( visto che è laureata in legge ) bene e  attentamente , invece di parlare di
provvedimenti inesistenti e non fattibili .


Si rammenta in ultimo , che SanremoAntiqua.com , è una Rivista online
d'Informazione su ciò che accade nel mondo dell'Antiquriato e nient'altro .

Distinti Saluti

La Direzione

SanremoAntiqua.com
 

 

 

 


 

La Forma del Rinascimento in mostra a Roma
Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo e la scultura a Roma nel

 Quattrocento in mostra al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia dal 16 giugno 2010
 

La Forma del Rinascimento in mostra a Roma

 

La Forma del Rinascimento è il titolo della mostra organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Rossella Vodret, dal Comitato Nazionale Andrea Bregno e con la collaborazione della Fabbrica di San Pietro e curata da Claudio Crescentini e Claudio Strinati.
La Forma del Rinascimento è un evento unico nel suo genere, incentrato sulla scultura del Rinascimento a Roma, uno dei linguaggi artistici ancora poco frequentati dal grande pubblico e indagato mediante l’attività di tre grandi artisti del periodo: Donatello, Andrea Bregno e Michelangelo.

La mostra, di scena presso il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, si pone come fondamentale momento di studio dei tre protagonisti della scultura del Quattrocento, colti in quel particolare periodo di rinnovamento culturale, individuato nella Roma dei Papi umanisti, vissuto alla luce della memoria dei Maestri antichi, con la prospettiva di creare una nuova forma della scultura, quella appunto del Rinascimento.
Fra le altre opere presentate, di speciale interesse l’esposizione di due sculture di grande impatto visivo di Donatello, la Formella con angeli musicanti, gesso preparatorio dell’opera finale in bronzo realizzata per l’altare di Sant’Antonio per l’omonima Basilica di Padova, e la spettacolare Protome equina realizzata dall’artista come modello del monumento equestre che avrebbe dovuto realizzare per Alfonso d’Aragona, Re di Napoli.

Per la prima volta in maniera unitaria è anche esposto il nucleo delle sculture provenienti dalla Fabbrica di San Pietro della Città del Vaticano e facente parte del Monumento funebre di Paolo II Barbo, opera di Mino da Fiesole e Giovanni Dalmata.
Culmine della mostra un prezioso altorilievo in marmo di Michelangelo mai esposto in precedenza, Eolo o Vento marino, già parte della decorazione scultorea della chiesa di Santa Maria Maddalena a Capranica Prenestina (RM).

L’allestimento della mostra è stato progettato dall’arch. Eugenia Cuore della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma.
Notizie, documentazione scientifica e allestimento sono presenti nel sito ufficiale del Comitato Nazionale Andrea Bregno:

www.andreabregno.it
Organizzazione: CIVITA
Giorni e orari di apertura al pubblico: da martedì a domenica, dalle ore 10.00 alle 19.00
Ingresso: 4€

 

 

 


 

Cattelan all'asta da Sotheby's

Senza Titolo è l'opera dell'artista italiano contemporaneo

 battuta all'asta a 7,92 milioni di dollari segnando un nuovo record
 

Cattelan all'asta da Sotheby's

 

Cattelan all'asta da Sotheby's

 

 


 

Art Basel 2010

Dal 16 al 20 giugno 2010 si terrà a Basilea

 la più prestigiosa Mostra d’arte del mondo, il punto d’incontro annuale del mondo internazionale dell’arte

Art Basel 2010
 
Art Basel rinnova il suo appuntamento anche per il 2010 con un'edizione che

 si preannuncia da vero record: oltre 300 gallerie espositrici di 36 paesi e 6 continenti

mostreranno opere di più di 2500 artisti del XX e del XXI secolo.
L’evento di maggior spicco della Art 41 Basel sarà Art Parcours, nell’ambito del quale

una serie di siti di Basilea verrà trasformata con lavori e performance specifiche al luogo.


Oltre alle numerose attrazioni della Art Basel, anche i musei e le istituzioni

della città proporranno affascinanti mostre; un punto focale speciale di quest’anno sarà

costituito dagli astri dei decenni appena trascorsi come

Matthew Barney, Jean-Michel Basquiat, Félix González-Torres, Rodney Graham e Gabriel Orozco.

La Art Basel, fondata da un gruppo di galleristi locali, si è tenuta

per la prima volta nel 1970, divenendo da allora la più prestigiosa Mostra d‟arte del mondo.

 La rassegna è frequentata ogni anno da oltre 60.000 artisti, collezionisti, galleristi, direttori di musei, curatori e

appassionati d'arte, tutti attratti dalla qualità e dalla varietà delle opere d‟arte esposte.
Alla Art 41 Basel si potrà vedere ogni forma di espressione artistica:

pittura, disegno, edizioni, sculture, installazioni, fotografia, performance e video art.
Accanto ai capolavori di qualità museale del valore di svariati milioni verranno anche presentate opere a basso costo di giovani artisti.

 


Napoleone e l’Impero della moda

Una mostra, in programma dal 16 giugno al 12 settembre 2010, che porta in

 scena ben 51 capi e racconta la storia del periodo Napoleonico attraverso i suoi costumi

Napoleone e l’Impero della moda

 

Napoleone e l’Impero della moda

 

Napoleone e l’Impero della moda

La Triennale di Milano presenta la mostra Napoleone e l’Impero della moda, una visione a 360° gradi dell’Età Napoleonica attraverso i costumi dell’epoca.
Per la prima volta, a partire da questo periodo, la moda è riconosciuta come strumento di potere,  nascono le prime fashion victim  e la stampa specializzata, si pongono le basi dell’industria moderna come oggi noi la conosciamo.

Dal 16 giugno al 12 settembre sarà dunque possibile vivere un viaggio coinvolgente nella quotidianità dell’epoca rivivendo tutti i differenti modi di vestire nell’arco dei giorni e delle stagioni, ai matrimoni, alla maternità, alla nascita e alla morte.
Un percorso tracciato da Cristina Barreto e Martin Lancaster, ricercatori e consulenti tessili del periodo Napoleonico, curatori della mostra che hanno messo a disposizione la loro collezione privata: anni di passione tradotti in migliaia di stampe, centinaia di capi e accessori e un archivio storico della stampa specializzata.

Questa mostra, che porta in scena ben 51 capi, racconta la storia del periodo Napoleonico attraverso i suoi costumi e svela un aspetto inedito del condottiero Napoleone che ha usato la moda come strumento di potere.
Proprio nel periodo Napoleonico nasce infatti la “passione moda” dove si propongono gli stessi meccanismi e si dà il via ai riti che ritroviamo ancora oggi.  Dalla potenza dei sarti alla scelta del parrucchiere, in un sentiero di vetrine, quelle dei negozi e quelle su stampa: è la nascita di quella specializzata, un insieme pronto a creare le prime Fashion Victim della storia.

La mostra ha il Patrocinio del Comune di Milano, Assessorato della Moda, Design Eventi.
 

 


 

 

                         ALLE COLONNE DI SAN BERNARDO MENU' DEDICATO AL “GHOST TOUR” - Community               

 

Maggio 2010 - Nuovo Mercato d'Antiquariato

 infrasettimanale  a Genova

 

Inaugurati due nuovi Mercatini d'Antiquariato a Genova , con collocazione infrasettimanale , che vanno ad offrire

una più vasta scelta , per chi , durante la settimana cerca manifestazioni di questo genere .

Un mercato molto elegante con pezzi d'antiquariato scelti ed espositori professionisti  .

L'edizione di tutti i martedì , essendo a numero chiuso , ha già completato la lista di espositori , quella del venerdì

invece , ha ancora una ventina di posti da assegnare , anche questi a numero chiuso .

Ecco qui sotto le date esatte della manifestazione :

Tutti i martedì ( escluso agosto e gennaio ) - Genova ( Giardini Luzzati-Piazza delle Erbe)
50 banchi - organizzato da I.P.A. - info: 328.538.44.64 - acesso varco S.Giorgio
 
1° e 3° venerdi - GENOVA - Centro Storico - escluso agosto - Mercatino delle Pulci
numero chiuso - Piazza S.Bernardo - Piazza Pollaioli - Piazza Ferretto - zona Sarzano

 


 

    GIRAGLIA ROLEX CUP: PRESENTATA OGGI ALLO YACHT CLUB SANREMO

GIRAGLIA ROLEX CUP:

 PRESENTATA OGGI ALLO YACHT CLUB SANREMO

 18-03-2010


Questa mattina, allo Yacht Club Sanremo, è stata presentata in conferenza stampa, la Giraglia Rolex Cup 2010, che dall'11 al 19 giugno, dopo

un'assenza di dodici anni, tornerà nella città dei fiori con la partenza e l'arrivo della regata.

Beppe Zaoli, presidente dello Yacht Club Sanremo, Carlo Croce, presidente dello Yacht Club Italiano e l'assessore al turismo

del Comune, Pino di Meco hanno illustrato i principali aspetti della manifestazione, che vuole essere una vera festa della vela, del mare e di Sanremo.

La regata partirà l'11 giugno da Sanremo per arrivare a Saint Tropez; qui, dal 13 giugno, inizieranno le regate costiere.

La regata d'altura, la Giraglia, inizierà mercoledì 16 giugno e i primi arrivi a Sanremo sono previsti per il giorno successivo.
Il 19 giugno ci sarà la premiazione.
 


MATTIA BORTOLONI IL ‘700 VENETO TRA PIAZZETTA E TIEPOLO
Quando:
30.01.2010 - 13.06.2010
Dove:
Pinacoteca di Palazzo Roverella - Rovigo
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

foto6_eventiRovigo - Finalmente una grande mostra “svela” Mattia Bortoloni ponendolo a confronto con Piazzetta, Tiepolo, Balestra, Ricci e gli altri grandi del Settecento veneto. Alcuni lo conoscono solamente per un’opera da Guiness: il più esteso affresco unitario di tutti i tempi e luoghi: 5500 metri quadri di finissima pittura per l’enorme cupola ellittica (anch’essa da primato, essendo la più grande al mondo) del Santuario di Vicoforte, in Piemonte. Un’opera colossale, più o meno delle dimensioni di un intero campo da calcio, considerata il capolavoro del barocco piemontese, affrescata per celebrare la Beata Vergine e, insieme, la gloria di Casa Savoia. Mattia Bortoloni (Canda di Rovigo, 1696 – Bergamo, 1750), famoso, e molto richiesto in vita, è passato poi nel dimenticatoio, considerato “solo” come uno dei migliori aiuti di Giovan Battista Tiepolo, al punto che in non pochi capolavori del grande maestro è ancora oggi difficile distinguere ciò che si deve al pennello dell’uno o dell’altro.  La grande esposizione propone una selezione di capolavori del Bortoloni vis à vis con una trentina e più di opere straordinarie dei Tiepolo, del Piazzetta, del Ricci, i “titani” del Settecento veneto.
INFORMAZIONI
Bortoloni - Piazzetta - Tiepolo il '700 Veneto
dal 30 gennaio - 13 giugno 2010
Pinacoteca di Palazzo Roverella
via Laurenti,  8/10 - Rovigo
Tel. 0425-460093
www.palazzoroverella.com
 
Sede:
Pinacoteca di Palazzo Roverella
Via Laurenti, 8/10
45100 Rovigo
RO
Paese:
Paese: it

 

 


 

 

 LABORATORIO DI LEONARDO / SPLENDORI DI CORTE
Quando:
12.09.2009 - 05.04.2010
Dove:
Castello di Vigevano - Vigevano
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

Vigevano - Al Castello Visconteo, due mostre dal taglio inedito rinsaldano, a 500 anni di distanza, il rapporto che univa il genio del Rinascimento alla città ducale. Fino al 5 aprile 2010, “Il laboratorio di Leonardo – I codici, le macchine e i disegni” presenterà, grazie a innovative tecnologie, le ricostruzioni fisiche e la più ampia e affascinante collezione di scritti e disegni di Leonardo da Vinci mai proposta in Italia.  Fino al 31 gennaio 2010, “Splendori di corte. Gli Sforza, il Rinascimento, la città”, ripercorrerà i legami tra la città di Vigevano, la signoria sforzesca, la figura di Leonardo da Vinci e le testimonianze artistiche presenti su tutto il territorio lomellino.
INFORMAZIONI
Il laboratorio di Leonardo
fino al 5 aprile presso Castello Visconteo – Vigevano
Orari: da martedì a domenica dalle 9.30 alle 18.30. Lunedì chiuso
Ingresso: euro 7

Splendori di corte
Fino al 31 gennaio presso Scuderie del Castello Visconteo – Vigevano
da martedì a domenica dalle 9.30 alle 18.30. Lunedì chiuso
Ingresso: euro 7
www.leonardoevigevano.it
 
Sede:
Castello di Vigevano  
P.zza Ducale
27029
Città:
Vigevano
Provincia:
PV
Paese:
Paese: it

 

 


 

 

 

PIERMATTEO D’AMELIA
Quando:
11.09.2009 - 02.05.2010
Dove:
CAOS - Centro per le Arti Opificio Siri - Terni
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

Terni -  La mostra dedicata a Piermatteo D’Amelia si propone di restituire alla storia dell’arte un protagonista di primo piano nel panorama artistico del Secondo Quattrocento, uno dei grandi maestri del Rinascimento in Umbria, impegnato a Roma, nel cantiere vaticano, accanto a Perugino, Pintoricchio e Antoniazzo Romano. L'attività umbra e romana di Piermatteo di Lauro de' Manfredi - nato ad Amelia intorno al 1448 e morto dopo il 1506 - è in realtà molto documentata. Eppure fino alla fondamentale intuizione di Federico Zeri (1953) di attribuire a Piermatteo il corpus di opere che, fino a quel momento, Roberto Longhi (1927) e Bernard Berenson (1932) avevano riunito sotto il name piece di Maestro dell'Annunciazione Gardner, Piermatteo era rimasto confinato nella vasta schiera dei pittori 'senza opere'. Il progetto espositivo, dedicato a Piermatteo d’Amelia, nasce infatti come naturale sviluppo del progresso degli studi sulla pittura umbra e centro italiana del Quattrocento che sono alla base di due importanti mostre monografiche che si sono tenute a Perugia nella Galleria Nazionale dell'Umbria e in altre località vicine: Perugino (2004) e Pintoricchio (2008).
INFORMAZIONI
Piermatteo D'Amelia
Fino al 2 maggio 2010
presso  Centro Arti ex Opificio Siri Amelia Complesso Ex Collegio Boccarini - Terni
Orario: 10-19  -  Lunedì chiuso
Ingresso: 9 euro

 

 

 


 

 

 

LE ORE DELLA DONNA

Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa

Quando:
12.11.2009 - 11.04.2010
Dove:
Gallerie di Palazzo Leoni Montanari - Vicenza
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

Vicenza -  Come gli uomini vedono (anzi vedevano) le donne. Il matrimonio, la sensualità del thalamos nuziale, le etére, colte “cortigiane”, le donne del mito, Amazzoni e Menadi. E il mistero di una donna artigiano nel vaso più prezioso della collezione, la kalpis con ceramisti al lavoro, del “Pittore di Leningrado”. E’ un viaggio nel tempo quello che le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari avviano con questa mostra. Un viaggio che avviene attraverso le immagini dipinte sulle splendide ceramiche greche e della Magna Grecia patrimonio di Intesa Sanpaolo. Una collezione tra le più importanti al mondo, ricca di ben 522 ceramiche che il progetto “Il tempo dell’antico. Pagine di archeologia in Palazzo Leoni Montanari” gradualmente svelerà attraverso percorsi tematici di cui questa mostra è il primo appuntamento. A quello sulla donna seguiranno approfondimenti sulla figura maschile, l’amore, il lavoro, il sacro, la morte e il mito nella Grecia classica e nei centri della Magna Grecia, attraverso gli spazi e i tempi che scandivano la vita quotidiana.
INFORMAZIONI
Le ore della donna
Fino all’11 aprile 2010
presso Gallerie di Palazzo Leoni Montanari - Contra' Santa Corona 25 -  Vicenza
Orario: 10-1
Ingresso: euro 4

 

 


 

 

 

CAVALIERI. DAI TEMPLARI A NAPOLEONE

Storie di crociati, soldati e cortigiani

Quando:
27.11.2009 - 11.04.2010
Dove:
Reggia Venaria - Torino
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

Torino -  Essere cavaliere: cavaliere del Tempio, di Malta, dell'Annunziata, della Legion d'onore, di Vittorio Veneto o del Lavoro. Cosa accomuna, sul filo del tempo, queste realtà a prima vista così diverse? La nostra civiltà si porta dietro fin dal Medioevo cristiano l'idea che l'onore, o il merito, di un uomo possano essere esaltati e ricompensati con il diritto di portare una croce e di appartenere ad un ordine di cavalieri. La mostra Cavalieri. Dai Templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani racconta la storia di come gli ordini cavallereschi medievali, che riunivano combattenti sotto le insegne di Cristo, abbiano prima lasciato il posto a quelli monarchici del Rinascimento e dell'Antico regime (dalla Giarrettiera al Toson d’Oro alla sabauda Annunziata) e poi alle moderne e democratiche decorazioni al merito: attraverso questa speciale prospettiva sono rappresentati e rivivono secoli di storia europea, con le loro dinamiche politiche e sociali e vicende avventurose di uomini. Circa 120 opere (statue, dipinti, abiti, armature, gioielli, insegne, manoscritti) sono state raccolte alla Reggia da collezioni e musei italiani e stranieri per descrivere il percorso secondo tre grandi filoni: dall’epoca delle Crociate e dei Templari con gli ordini definibili come “monastico-cavallereschi”, a quella degli “ordini monarchici e militari”, fino al periodo napoleonico con il quale gli ordini cavallereschi superarono l’Antico regime, trasformandosi in “decorazioni” con l’inizio dell’Ottocento. Oggi, tranne la Svizzera, tutti gli Stati d’Europa hanno propri ordini con simboli che richiamano ancora quegli stessi degli ordini istituiti nel Tre-Quattrocento.
INFORMAZIONI
Cavalieri. Dai Templari a Napoleone
fino all’11 aprile 2010
presso Sale delle Arti nei Piani Alti  Reggia di Venaria (TO)
Ingresso: euro 8
www.lavenariareale.it
 
Sede:
Reggia Venaria
Via:
Piazza Della Repubblica, 4
Cap:
10078
Città:
Torino
Provincia:
TO
Paese:
Paese: it

 

 

 


 

 

 

MUSEO DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE “Cesare Lombroso”
Quando:
27.11.2009 - 31.12.2020
Dove:
MUSEO DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE “Cesare Lombroso” - Torino
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

foto11_eventiTorino - A cento anni dalla morte di Cesare Lombroso, fondatore dell’antropologia criminale, si riallestisce quindi il "suo" museo, unico al mondo. Le collezioni comprendono preparati anatomici, disegni, fotografie, corpi di reato e produzioni artigianali e artistiche, anche di pregio, realizzate da internati nei manicomi e da carcerati. Lombroso iniziò a raccogliere questi materiali intorno al 1859 e continuò a farlo per tutta la vita, con l’aiuto di allievi e ammiratori che in Italia e negli altri paesi europei, in America, Asia e Australia, si ispirarono alle sue teorie. Fu poi Mario Carrara, genero e successore di Lombroso, a proseguirne l’opera, fino al 1932, quando venne espulso dall’Università per aver rifiutato di giurare fedeltà al fascismo. Il museo non è quindi una raccolta di strumenti di punizione, né vuole offrire al pubblico una sequenza di grandi criminali e di delitti efferati: non è un museo dell’orrore; intende, invece, presentare il pensiero di uno scienziato fortemente interessato ai problemi della sua epoca e che fu guidato da una profonda curiosità verso il crimine e verso qualsiasi forma di devianza dalle norme della società borghese ottocentesca, un’anormalità intesa anche in senso positivo, nelle persone di genio artistico, scientifico o politico capaci di far progredire l’umanità.
INFORMAZIONI
Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso”
Via Pietro Giuria 15 - Torino
Tel.: 011-6708195
Orario: dal lunedì al sabato 10 – 18  Chiuso domenica
Ingresso: euro 3
 
Sede:
MUSEO DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE “Cesare Lombroso”  
Via:
Via Pietro Giuria, 15
Cap:
10126
Città:
Torino
Provincia:
TO

 

 


 

 

IMMAGINI SANTE. Il Maestro Denis, Rublev e gli altri
Quando:
26.01.2010 - 13.06.2010
Dove:
CAOS - Centro per le Arti Opificio Siri - Terni
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

foto15_eventiSvizzera - Per la terza volta la Fondation Pierre Gianadda ha il grande privilegio di esporre delle icone russe della Galleria nazionale Tretiakov di Mosca, il principale museo dell’arte nazionale russa. Essa porta il nome di Pavel Tretiakov (1832-1898), mercante russo e imprenditore che ne fu il fondatore. Proprietario di una azienda tessile a Kostroma, di edifici d’abitazione a Mosca e di magazzini che vendevano drappi e tessuti di lino, Tretiakov aveva per l’arte una vera passione. All’inizio della sua attività di collezionista, aveva 28 anni, scrive nel suo testamento « Impegno il mio capitale di 150.000 rubli nella costruzione a Mosca di un museo d’arte o di una galleria dedicata alla pittura… ». Per oltre quarant’anni acquista ciò che c’è di meglio nell’arte russa e in particolare le 62 icone, che costituiscono l’inizio della collezione unica di antica arte russa custodita alla Galleria Tretiakov. All’inizio tutte le opere sono esposte nella sua casa, ma a partire dalla fine degli anni sessanta, la sua pur ampia abitazione non è più in grado di contenere le opere acquistate. Così nel 1874 viene costruito un edificio destinato alla collezione che alcuni anni dopo deve già essere ampliato. Nel 1890 la Galleria conta più di 40 sale e nel 1892 Pavel Tretiakov offre tutto alla città di Mosca. La società russa accoglie la notizia di questo generoso dono con entusiasmo e lo testimonia con una riconoscenza profonda a questo mecenate d’eccezione.
INFORMAZIONI
IMMAGINI SANTE. Il Maestro Denis, Rublev e gli altri
Galleria Nazionale Tretiakov Mosca fino al 13 giugno
Presso: Fondation Pierre Gianadda - Rue du Forum, 59 Martigny - Svizzera
Orari: 10-18
Ingresso: euro 12,50
Informazioni: 031-269393
www.gianadda.ch
Sede:
CAOS - Centro per le Arti Opificio Siri   -   Sito web
Via:
Viale Luigi Campofregoso, 98
Cap:
05100
Città:
Terni
Provincia:
TR
Paese:
Paese: it

 


 

EDWARD HOPPER
Quando:
16.02.2010 - 13.06.2010
Dove:
MUSEO FONDAZIONE ROMA - Roma
Categoria:
Mostre, Manifestazioni e Anteprime

Descrizione

foto14_eventiRoma - La storia di Edward Hopper è indissolubilmente legata al Whitney Museum of American Art che ospitò varie mostre dell’artista, dalla prima nel 1920 al Whitney Studio Club a quelle memorabili nel museo, del 1960, 1964 e 1980. Dal 1968, grazie al lascito della vedova Josephine, il Whitney ospita tutta l’eredità dell’artista: oltre 3000 opere tra dipinti, disegni e incisioni. A cura di Carter Foster, conservatore del Whitney Museum che ha concesso per l’occasione il nucleo più consistente di opere, la rassegna, realizzata con il coordinamento scientifico di Carol Troyen, vanta tuttavia importanti prestiti anche dal Brooklyn Museum of Art di New York, dal Terra Foundation for American Art di Chicago, dal Columbus Museum of Art  e per la sede di Roma anche dal Newark Museum del New Jersey. Suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione italiana ripercorre tutta la produzione di Hopper, dalla formazione accademica agli anni in cui studiava a Parigi, fino al periodo “classico” e più noto degli anni ‘30, ‘40 e ’50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni. Il percorso prende in esame tutte le tecniche predilette dall’artista: l’olio, l’acquerello e l’incisione, con particolare attenzione all’affascinante rapporto che lega i disegni preparatori ai dipinti: un aspetto fondamentale della sua produzione fino ad ora ancora poco considerato nelle rassegne a lui dedicate.
INFORMAZIONI
EDWARD HOPPER
Presso: Fondazione Roma Museo - Roma
Per informazioni: 199 202 202  
www.edwardhopper.it
 
Sede:
MUSEO FONDAZIONE ROMA
Via:
Via del Corso, 320
Cap:
00186
Città:
Roma
Provincia:
RM
Paese:
Paese: it

 

 

 

27 Febbraio 2010

C’era una volta un principe ligure… anzi c’è ancora


Uno scorcio di Seborga

Uno scorcio di Seborga

È un Comune italiano, ma anche un Principato… In tutto conta poco meno di 400 abitanti questo

 borgo ligure dal duplice status, che rimanda ad altri tempi o alle enclave europee.

Eppure a Seborga il principe convive con il sindaco, o meglio conviveva, perché fino al 2009 ha regnato

 Giorgio I. Adesso, dopo la sua scomparsa che ha commosso il paese si attende un degno successore, che può essere anche una principessa.

La discendenza non segue infatti quella nobile, di sangue, ma il volere del popolo che esprime le sue preferenze.

Una storia curiosa questa del principe benvoluto, che non stride con i dettami della Costituzione.

Seborga infatti è un Comune a tutti gli effetti, amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale regolarmente eletti.

 Allora perché il principe?

 C’è chi considera l’idea una trovata turistica, chi invece una particolarità di un paese di frontiera.

Secondo i sostenitori il principato è sempre esistito, tanto che si appellano alla figura

 affascinante di un monaco-principe che un tempo gestiva il territorio e gli affari.

Seborga, un tempo appartenente ai conti di Ventimiglia, fu ceduto attorno al 954 ai monaci benedettini

delle isole di Lerino, che si trovano al largo della Costa Azzurra, davanti alla città di Cannes.

Nel 1660 i monaci guidati da un abate, considerato un principe, crearono a Seborga una zecca per battere moneta.

Gestirono il paese-principato fino al 1729, anno in cui, pare senza registrare l’atto, cedettero il borgo alla Casa Savoia.

 Per uno strano paradosso storico anche il Congresso di Vienna del 1815, che riorganizzò l’ordinamento

 dell’Europa dopo la caduta di Napoleone, si dimenticò di Seborga.

 Da questo punto in poi la storia del paese ligure seguì quella dei Savoia e dell’Italia, prima l’annessione

 al Regno di Sardegna, poi l’entrata nel Regno d’Italia e quindi nella Repubblica.

L’elezione del principe Giorgio I avvenne nel 1963 e solo trent’anni

più tardi, nel 1995, gli abitanti hanno approvato una Costituzione del Principato.

Il principe, nel suo compito di fornire indirizzi di buona amministrazione, è supportato da

15 consiglieri o ministri, sorta di saggi con potere solo rappresentativo. 

Per supportare la causa del principato e per volere del principe è stata introdotta

una moneta, il Luigino, che non ha alcun valore legale e che si può usare solo nelle botteghe locali.

 La Direzione del Turismo rilascia poi all’ingresso nel paese un passaporto turistico, oltre a bandiere e adesivi.

Un tocco folkloristico che sia aggiunge a quello delle targhe automobilistiche da porre affianco

a quella italiana, comunque obbligatoria anche per chi vive nel comune-principato.

Al di là dell’aspetto amministrativo e della storia intrigante del paese, Seborga merita comunque una visita.

È un centro di collina, tipicamente ligure.

La sua posizione permette di godere dall’alto della vista della riviera di ponente, della vicina e molto

frequentata Bordighera, ma anche delle spiagge d’oltrefrontiera di Nizza e Monaco.

 Alle spalle la cornice delle Alpi Marittime, d’inverno spesso innevate e meta del turismo di montagna.

Fuori dalle mura medievali, anche le campagne di Seborga sono disegnate dalle terrazze coltivate, con cui

 l’uomo è riuscito a strappare alla collina a strapiombo della Liguria piccoli orti grandi quanto cortili, curati come giardini.

Vi coltivano ulivi, ortaggi, eucaliptus, ma soprattutto i fiori.

 Seborga infatti è un paese dei fiori che gli abitanti vendono anche all’estero: in particolare mimose, ginestre e il verde ornamentale.

Passeggiare nel centro storico ben tenuto è un piacere, tra dipinti dei cavalieri sui palazzi e

 le case in pietra che si affacciano su piccole piazze e vicoli acciottolati.

 Si può anche incontrare la Polizia municipale locale, che assolve gli stessi compiti di quella

 di qualsiasi altro comune, ma è chiamata guardia ed è ben riconoscibile grazie all’uniforme che non passa inosservata.

 Da non perdere la chiesa parrocchiale di San Martino e il chiostro del Priorato con le sue colonne basse. 

Nel Palazzo del Governo, infine, per chi fosse interessato al cambio della propria valuta in

Luigini, si trova la “Cassa dei Cavalieri di San Bernardo”.

Il valore fissato è di sei dollari americani per ogni luigino.

Insomma Seborga è un “principato” tutto da scoprire!

 

di Monia Melis (Foto di uno e due di Davide Papalini in licenza GFDL)

 

 


 

 

L’arte cinquecentesca lombarda nel museo Bagatti Valsecchi

di Marina Greco

Luciana Villa ci accoglie nel museo Bagatti Valsecchi di Milano e ci accompagna

 tra i corridoi e le stanze di questa signorile dimora rinascimentale:

 

Casa Museo Bagatti Valsecchi

Casa Museo Bagatti Valsecchi

 

Una casa museo tra le più importanti d’Europa.
La casa museo è la trasformazione in realtà del grande desiderio della famiglia Bagatti Valsecchi, in particolare dei fratelli Fausto e Giuseppe.

 Il loro sogno era quello di condividere con tutti il grandissimo valore di un patrimonio vario e ricco.
Decisero di realizzare una vera e propria ricostruzione di un’abitazione signorile cinquecentesca, che ospitava opere d’arte e oggetti di varia natura.

Una varietà che si concretizza nel passaggio da stanza a stanza.

Nel centro di Milano, accanto alla via del lusso e dello sfarzo, si trova spazio per l’arte.
Proprio così! Accanto a via Montenapoleone, tra via Santo Spirito e Via Gesù, sorge la casa museo, la cui

facciata richiama i dettami dell’arte cinquecentesca lombarda.

Consente di immergersi in una realtà antica ma elegante e raffinata, come le abitazioni signorili di quel tempo.

Anche internamente la casa fu abbellita con mobili pregiati e suppellettili rinascimentali.

Perché bisognerebbe visitare il vostro museo?
Perché è una casa arredata e corredata con preziose collezioni quattro-cinquecentesche allestite nel pieno rispetto dell’allestimento ottocentesco.

 Visitare la nostra casa museo significa, quindi, fare un tuffo in un passato elegante e raffinato.

L’opera a cui è più affezionata.
Io amo nell’insieme tutto l’allestimento! Anche se prediligo le opere di

Giovanni e Gentile Bellini - vedi la tavola di Santa Giustina de’Borromei - Bernardo Zenale e del Giampietrino - tra cui

 i dipinti su tavola Cristo Redentore e Madonna in Trono con santi.


La valenza didattica e storica del museo è altissima e l’itinerario didattico si integra perfettamente con i programmi scolastici.

Inoltre il museo organizza mostre d’arte che raccolgono numerosi consensi, di studenti e visitatori adulti.

Dal punto di vista sociale e culturale e nell’ambito territoriale il museo riveste un ruolo attivo

ospitando conferenze culturali, seminari e concerti.
Il museo propone visite guidate per adulti e bambini; ogni sala possiede la propria scheda

informativa in sei lingue ed una per bambini.

Mettiamo a disposizione dei nostri ospiti audioguide in italiano, inglese e giapponese ed uno special tour per bambini.

Da non perdere il nostro Art Shop, con il cui ricavato si riesce a sostenere il museo e le sue numerose attività.
 

 
 
 
 

 
 
 

Firenze

“Dal tappeto Antico all’Arte Contemporanea”

 alla  Galleria di Alberto Boralevi.

 

Lo Showroom di Alberto Boralevi, nell’antico Palazzo Frescobaldi, nel cuore di Oltrarno, in via S.Spirito 11
a Firenze, ospita dal 14 gennaio al 13 febbraio una piccola mostra dedicata all’incontro tra l’arte tessile
contemporanea e il mondo del tappeto d’antiquariato.

La mostra è la terza di una serie che Alberto Boralevi ha voluto intitolare:
”Dal Tappeto Antico all’Arte Contemporanea” e che vuole indicare come il tappeto, una volta sottratto alla sua funzione
 meramente utilitaria di complemento d’arredo, possa meglio comunicare ogni sua valenza culturale ed artistica.
 
 Così dopo i piccoli kilim Shushtar abbinati ai dipinti di lana di Gloria Campriani (Un Filo per Segno, 28 febbraio-20 marzo 2009)
 e i frammenti di antichi esemplari caucasici contrapposti alle pecore armate di Fariba Ferdosi (Nodi, 1-21 ottobre 2009), è ora
 la volta di Trame in Viaggio, borse da trasporto e sacche da tenda tribali dalla Persia e dall’Asia Centrale che cercano
il dialogo con le buste tessute di Sissi Castellano, Mami Kawai, Tazuko Saitoh e Concita Vadalà.
 
 
       
         
 
Quattro artiste tessili, due italiane e due giapponesi che danno vita ad un singolare ‘colloquio’ tra manufatti:
le tradizionali buste giapponesi (fuutou), ripensate e riproposte con tecniche tessili tra le più
varie e originali, contrapposte alle tradizionali borse ‘etniche’ dei pastori nomadi dell’Asia.

 
 

Buste che si fanno contenitore e contenuto; accolgono l’innovazione del segno, progettato con singolari sensibilità;
 sono prodotto del rispetto dei filati, dell’occhio attento al colore che muta o alla trama che cede e un
 rammendo ripara; testimoniano la conoscenza di materiali antichi, contestualizzati ad usi diversi.
Sono pronte ad accogliere cose o idee; si sono fatte veicolo in tempi lontani e si dispongono – docili - a tentare nuovi percorsi.
Così spiega Giovanna Giusti Galardi nel catalogo che accompagna la mostra, “Sono buste dei cinque sensi.
 
Da toccare e accarezzare; da osservare per scoprirne i significati; da ascoltare in silenzio;
da gustare almeno metaforicamente; per percepirne gli odori, gli aromi, i profumi, anche di precedenti
 contenuti dispersi nell’aria del tempo passato.
 
… “Come il tappeto accoglie orme, preghiere, sogni di pensieri volanti, si fa materia scritta attraverso i fili
 e il colore, pagina di cultura migrante; come le borse da viaggio coloratissime, prodotto dei medesimi
processi tessili, sono viatico al peregrinare nomade, così la busta, vitalizzata nel pensiero delle
 quattro artiste, diviene ‘offerta’, mezzo composito di trasmissione.
Preziosa, perché nella sua esteriorità già alloggia la creatività del pensiero che l’ha prodotta e la sua storia.”
 
 

          

 

La vita, si dice, è l’arte dell’incontro… e l’arte è un incontro continuo di idee diverse che si
trasmettono tra culture che possono sembrare anche lontanissime tra loro ma che se
vogliono riescono sempre a trovare dei punti che le accomunano.
 
 
Fino dall’antichità l’arte tessile ha sempre viaggiato, in uno scambio ininterrotto
tra culture sulle rotte commerciali che da Oriente portavano ad Occidente e viceversa.
 Trame in Viaggio vuole essere anche questo, un omaggio all’incontro tra culture lontane
che si rinnova continuamente attraverso l’antichissima arte del tessere.

 

 

 

 

                 

 

Fuutou -Trame in Viaggio
Galleria di Alberto Boralevi, Tappeti e Tessili Antichi.


Alberto Boralevi Antique Rugs & Textiles
Palazzo Frescobaldi - Via S.Spirito, 11
50125 Firenze – Italy
tel./ fax: +39 055 211423  - mobile: +39 335 5427107

 

 


 

 

Vasi in argento dei primi del '900

 

Risalgono ai primi del xx secolo e sono un raro esempio della maestria di
Giuseppe Velati nell'arte del cesellare il prezioso metallo
 
 
Vasi in argento dei primi del '900

Un vaso non è solo un elemento contenitore che serve ad ospitare bei mazzi di fiori, ma è anche un elemento
 decorativo ed emozionale nella cui realizzazione, nei secoli, molti
grandi artigiani si sono cimentati.
 Un esempio di maestria nell'arte artigianale di cesellare l'argento ci viene fornita da Giusepe Velati, prestigiosa
firma che nei primi del '900 dava vita a incredibili creazioni in argento: di queste fanno parte anche una coppia di
vasi sbalzati e cesellati a volute roccailles con fusioni a foggia di amorini applicate.
I pregiati pezzi fanno parte della collezione esposta presso la
Galleria Antiquaria San Marco di Venezia.

 

 


 

Mostra 'Giochiamo!
 Presso 'Il cassetto della nonna'
Torino (fino al 30 gennaio)

14 / 01 / 2010 - E’ stata prorogata fino al 30 gennaio la mostra “Giochiamo!” allestita da Giovanna Demeglio, nei locali
de “Il cassetto della nonna”, storica bottega di antiquariato in corso Regina Margherita 148, a Torino.

La rassegna, che ha riscosso un successo di pubblico al di sopra di ogni aspettativa
 durante le festività natalizie, racconta in sintesi 150 anni di storia d’Italia attraverso
 il gioco e i giocattoli d’antan, autentiche ricchezze di prestigiose collezioni risultato
di grandi passioni che spesso accompagnano tutta una vita.

Dalla bambola più antica, di produzione francese, datata 1815 e scolpita nel legno con capelli alla moda Impero
 fino all’auto da corsa modello “Ferrari”, firmata da Giordani negli Anni Sessanta, con motore
elettrico a batteria, sono oltre 400 gli antichi giocattoli ed “automi” esposti negli spazi
del “cassetto della nonna”: una lunga cavalcata che trova significato nel valore della memoria, fra oggetti espressioni
 di fantasia, di intelligenza creativa, ma anche di grande tecnologia e di alto mestiere.

Ingresso è libero

Dal martedì al sabato: 9.30-12 e 15.30-19.15
Chiuso domenica e lunedì

Tel 011.5213127


 

 

 

 
 La Casa la Vita
47° esposizione antiquari milanesi

Hobbies Antiquariato Milano 01.12.09
Dal 28 novembre al 8 dicembre 2009 la nuova edizione del tradizionale
appuntamento annuale dedicato all’Esposizione Antiquari Milanesi a fieramilanocity
 
Attesa con grande entusiasmo nazionale la nuova edizione del tradizionale appuntamento annuale dedicato
all’Esposizione Antiquari Milanesi “La Casa La Vita”, dal 28 novembre al 8 dicembre 2009 a fieramilanocity.
L'antiquariato desidera sdoganarsi da nicchia di mercato per proporsi in relazione alla scena domestica
odierna accanto alle diverse suggestioni che provengono dall’arredamento, l’arte contemporanea, l’artigianato eccellente.
 
 
La Casa la Vita, 47° esposizione antiquari milanesi         La Casa la Vita, 47° esposizione antiquari milanesi

“ L’Esposizione Antiquari Milanesi rappresenta un appuntamento tradizionale nel panorama
dell’antiquariato italiano – dice Giacomo Manoukian Noseda, Presidente dell’Associazione – e quest’anno
 abbiamo voluto caratterizzare con una profonda svolta la 47esima edizione, così trasformata in un moderno
ed originale medium per comunicare l’arte, l’armonia e divulgare le tante dimensioni della bellezza dell’abitare.
 
Il nostro obbiettivo, viste le diverse iniziative che da sempre segue l’Associazione, è la promozione del commercio della cultura.
 Abbiamo lavorato in sinergia con altre Associazioni appartenenti all’Unione Commercio di Milano
ed in particolare con Assomobili, l’Associazione Commercianti Mobili e Arredamento di Milano e Provincia”.
 
 
La Casa la Vita, 47° esposizione antiquari milanesi

Ottanta espositori, tra i più grandi e prestigiosi operatori di settore, sono suddivisi all’interno di
un’area di 2000 mq in categorie merceologiche – ‘700, ‘800, ‘900, gioielli, arte moderna, ciascuna delle quali in una specifica sezione.

Tra le novità: l’allestimento degli “Antichi Portici”, dove trovano spazio i piccoli stand che ricreano
l’atmosfera delle eleganti botteghe cittadine, per dare visibilità anche alle piccole strutture, e “Gli ambienti di AD”, quattro spazi
affidati ad altrettanti architetti, che realizzeranno appositamente per l’occasione un soggiorno, una camera da letto, una sala
 da pranzo e uno studio (in collaborazione con Assomobili), utilizzando i pezzi
di antiquariato degli espositori in una elegante commistione tra antico e moderno.
 
 
La Casa la Vita, 47° esposizione antiquari milanesi
 

Informazioni

La Casa La Vita - 47° edizione Esposizione Antiquari Milanesi
Date: 28 novembre – 8 dicembre 2009
Luogo: padiglione 2 fieramilanocity, ingresso da Porta Scarampo
Orari: 29–30 – novembre; 2 e 8 dicembre: dalle 12 alle 20.
Gli altri giorni dalle 12 alle 22.30.
Biglietto: 10 Euro
Info: Tel. 027750288, Fax: 027752215
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
Tesori dal Tempo a Luxury & Yachts 2010 Verona

Saranno molti i collezionisti e gli amanti dell’antiquariato ad alto livello attesi a
Verona per questo prestigioso appuntamento tornato dopo qualche anno di pausa
 
 
Tesori dal Tempo a Luxury & Yachts 2010
 
Tesori dal Tempo è la biennale antiquaria, di lunga tradizione, che
 andrà in scena sul parterre di  VeronaFiere all’interno di
Luxury & Yachts – 8° salone internazionale del lusso
organizzato da Optimist di Vicenza.
 

Tesori dal Tempo a Luxury & Yachts 2010              Tesori dal Tempo a Luxury & Yachts 2010
 
 

Luciano Coin, amministratore unico di Optimist, profondo conoscitore del
 settore e organizzatore di importanti kermesse antiquariali italiane, ha tutta l'intenzione
 di riportare ai massimi livelli qualitativi  la prestigiosa biennale antiquaria, offrendo
 ai protagonisti del settore l’opportunità di incontrare una nuova, importante clientela.

Tesori dal Tempo racconterà in grande stile alcune delle più interessanti pagine
di arte e cultura antica mai dimenticate ed una ristretta e selezionatissima cerchia
di antiquari  esporrà mobili, quadri, sculture, tessuti, arazzi, gioielli, argenti
ed oggettistica, testimonianze   d’eccelsa qualità dal ‘600 ai primi del ‘900.
Tra questi sono da segnalare:
galleria Marco Datrino, galleria 2B, Surprise, Franco dell’Orto, Roberto
 Repetti, Enrico Ceci, Il Vittoriale, Bibliopathos, galleria l’Incontro.
 
 
 
 

 

 

9° Asimotoshow 2010

 
Anche per il 2010, il terzo fine settimana di maggio, l'autodromo di Varano ospita la nona edizione
 dell'Asimotoshow, una tra le più importanti rassegne europee del motociclismo d'epoca .
 
L'Asimotoshow sta già lavorando all'organizzazione della nona edizione dell'Asimotoshow, una tra le più
 importanti manifestazioni europee del settore motociclistico che ha saputo inserirsi brillantemente nel calendario
 mondiale, grazie ad un organizzazione e ad una partecipazione di anno in anno sempre migliore.
 
Nell’Autodromo di Varano, si ritrovano pezzi unici che hanno fatto la storia delle due ruote, e tanti
personaggi, che su quelle moto hanno scritto pagine eroiche e gloriose, che si incontrano nell’occasione, con quella
 particolare cordialità e amicizia, che è caratteristica unica dei motociclisti.

 

 
 C’è il pubblico, che sempre più numeroso ama curiosare tra gli stand dei vari club, scattando migliaia di foto, pronto a
riempire le tribune, quando le moto si lanciano nei giri di pista, che dell’evento costituiscono la parte dinamica.
 
 Dinamica ma non competitiva, nel rispetto dello spirito di questo “incontro” per far si che ci sia divertimento ma
non competizione, su questo autodromo, che si dimostra molto adatto ad ospitare la manifestazione.

 


Varano de’ Melegari non e solo la pista, infatti il legame che si è instaurato tra l’ASI e l’Amministrazione del
 Comunale, ha fanno si che i partecipanti all’ Asimotoshow siano protagonisti di un ideale gemellaggio con le due ruote
di tutta Europa e per un giorno si sentano cittadini Varanesi.
L’appuntamento, sempre ricco di rievocazioni, mostre tematiche, presenze di piloti, molti dei quali
Campioni del Mondo, rimane ancora gratuitamente aperto al
 pubblico, che, come avvenuto l’anno scorso, ha fatto segnare un incremento di presenze notevolissimo, a testimonianza
di quanto l’ASIMOTOSHOW, sia entrato nel cuore degli appassionati e anche di chi forse al motociclismo  sta per avvicinarsi.
 
 L’ASI in questa manifestazione privilegia la diffusione della cultura tecnica e
stilistica insita in queste motociclette , curando in modo particolare la qualità dei mezzi esposti e la presenza
 di testimonial, che possano diffondere tra i giovan, un corretto approccio all’uso delle due ruote.
 

 

 

 

 


 

 

Automotoretrò 2010

Collezionismo ed auto d'epoca in mostra a Torino, con un

 contorno dedicato al mondo... di qualche anno fa!

 

Automotoretrò 2010
 
La 28° edizione di Automotoretrò, a Torino dal 12 al 14 febbraio, punta sul rinnovamento e completamento
della sua formula, in un momento nel quale le Fiere devono sempre più costituire delle vere 
 “Market-place” ritornando alla loro stessa origine di luogo d’incontro tra domanda e offerta.

Proprio per venire incontro a queste istanze, la rassegna torinese del collezionismo automotoristico, darà particolare
 impulso a due importanti sezioni, denominate AMR Racing e Automotomarket.

AMR Racing sarà dedicata a preparatori, scuderie, design e tuning e consentirà a questi settori di  presentare
le loro ultime creazioni in termini di auto, prototipi , accessori e tecnologie.
 
Automotomarket presenterà in un area specifica una vasta offerta di  oldtimer, dando però spazio
anche alle youngtimer, quelle auto che sono appena entrate nei fatidici 20 anni di età o che
 hanno caratteristiche tecniche e stilistiche tali da farne, in prospettiva, dei sicuri investimenti
in ambito collezionistico e che  rappresentano interessanti proposte per chi vuole entrare in questo mondo.

In occasione del 60° anniversario del primo Campionato Mondiale di Formula 1
del 1950, sarà organizzata un’ampia rassegna di vetture che hanno fatto la storia di
 questa categoria provenienti da tutta Europa.

Sarà incrementata la presenza degli “artigiani del restauro” che già nell’edizione 2009 erano presenti 
al Lingotto, attirando la curiosità del pubblico e l’interesse  dei collezionisti, bisognosi dell’opera di questi veri artisti.

Gli aspetti classici della rassegna, alla luce delle prenotazioni di spazi, danno segni di
 grande vivacità: ricambi, accessori, editoria, abbigliamento, giocattoli e modellini
 costituiranno come sempre grande motivo di attrazione.

Il modellismo sarà particolarmente potenziato con un incremento notevole di  spazi ed espositori.
 

 
 

 

MILANO - STAZIONE CENTRALE

FALLISCE IL MERCATO DI ANTIQUARIATO DOPO NEANCHE UN ANNO !

3 settembre 2009

Dopo  neanche 12 mesi , fallisce il Mercato dell'Antiquariato della Stazione Centrale a Milano .
Progetto voluto fortemente dalla Sindaco Moratti , che pensava di ripulire la Piazza Duca d'Aosta dai barboni ed
extra-comunitari , che dopo 11 mesi di assenza forzata , torneranno a ripopolare la piazza più di prima ed in grande stile .
Insomma , l'utopia di ripulire Milano , e dare ordine e disciplina alle persone e cose , è rimasta utopia , o per meglio dire
si è trattato della solita operazione "raccogliamo voti" che poi , una volta spenti i riflettori e presi i voti , si ritorna alla sconcezza di una volta .
Una grossa fetta di questo successo nel fare fallire questo grande mercato dell'antiquariato , c'è l'ha il Presidente della Apeca .
 
Che con la sua sfacciataggine mista a menefreghismo e a delirio di omnipotenza , ha mandato a quel paese una Fiera che a Milano
poteva diventare importante , e creare un grande polo d'incontri sociali , fatti dai pochi milanesi rimasti e da quella moltitudine di razze
che insieme si sposta quotidianamente nell'ambito della Stazione Centrale , e per chi non lo sapesse , la più importante di tutta Milano
e non per ultima cosa , anche monumento storico , e testimone di una Milano che non c'è più .
 
Il Presidente della A.P.E.C.A. ( branchia dell'Unione Commercianti di Milano ) Giacomo Errico , non ha mai fatto uno straccio di pubblicità
a questa manifestazione , oramai morta , neanche un trafiletto sul giornalino sfigato della Metro , peraltro letto moltissimo
specialmente dai liguri di passaggio , non ha mai mandato uno straccio di email a nessuno , non si è mai sognato di aprire
un sito e creare un passaparola , un blog , dei segnali di fumo .... niente di niente .
 
Quello che ha saputo fare , è sempre stato  lamentarsi di quelli che trattava male e che la volta dopo non venivano più a mettere giù
il banco , lamentarsi del fatto che se era per lui .... , lamentarsi del fatto che loro  ci perdevano tempo senza averne riscontro monetario , etc.etc. .
Insomma , non si può pretendere che i commercianti ambulanti si organizzino da loro , e paghino alla APECA  40 €. ogni mercato
senza  pubblicità , senza un cartello permanente , ma soprattutto senza lo straccio di una ricevuta , fiscale o non  , anche perchè
così , per usare un eufemismo , si sconfina nell'illegalità , sopratutto fiscale , e questi sarebbero una Organizzazione Sindacale di settore !!
 
Chissà se erano delinquenti cosa succedeva .... !!
Insomma lode all'organizzazione , e speriamo che il Comune di Milano , deleghi qualcuno che
abbia voglia di lavorare , e con professionalità... che non guasta mai .
Chi vuol esser lieto sia , che se il domani è questo , vi è già la certezza che tutto continuerà ad andare storto e come in questo caso anche peggio .
Condoglianze a quelli che credevano che la Nuova Fiera di Piazza Duca d'Aosta , avrebbe soppiantato il Mercatone dei Navigli .

 

 


 

 

 
Monaco Classic Week - La Belle Classe
Rendez-Vous du 16 au 20 septembre 2009


1909-2009 : cent ans de Yachting, de motonautisme
et d’art de vivre en Principauté
pour célébrer les 100 ans de Tuiga

 

                  

Du 16 au 20 septembre 2009, les plus belles unités du yachting de tradition seront amarrées aux quais du
 port Hercule, théâtre des premières grandes innovations du siècle dernier, afin de célébrer
 les 100 ans de Tuiga, le vaisseau amiral du Yacht Club de Monaco.

             


A cette occasion, le Yacht Club de Monaco, en collaboration avec Hublot, chronométreur officiel, et avec
 le soutien de Moët Hennessy, du Credit Suisse et du constructeur Lancia, entend « suspendre » le temps, afin
de replonger le Quai Antoine 1er en 1909, en recréant l’ambiance qui y régnait il y a 100 ans.

 

       


Une invitation à voyager dans le temps et découvrir en parallèle l’histoire maritime de la Principauté entre 1909 et 2009.
 

From 16th to 20th September 2009, the world’s most beautiful classic yachts will be moored along the quays of Port Hercule, scene
of the great 20th century innovations, to celebrate the 100 years of Tuiga, the flagship of the Yacht Club de Monaco.

For the occasion, the Yacht Club de Monaco in collaboration with its official timekeeper
Hublot, and the participation of Moët Hennessy, Credit Suisse and Lancia, plans to turn
back the clock and recreate the atmosphere on Quai Antoine 1er as it was 100 years ago in 1909.
 This is an invitation to travel through time and discover the maritime history of the Principality between 1909 and 2009.
 

 


 

Eventi Speciali prossime date :

 

23 agosto : Lerici - grande kermesse dell'Alto Antiquariato , con espositori persino dalla Francia

con tema l'oggettistica religiosa e quadri antichi , il tutto del '700 e '800 .

29 - 30 agosto :   Santa Margherita Ligure , sul Porto ( Banchina S.Erasmo ) si svolgerà come tutti gli anni

uno dei più importanti Mercati d'Antiquariato in Italia , dove si potranno ammirare pezzi rarissimi

quadri del '600 , '700 e '800 , oggetti religiosi del '700 , ceramiche antiche del '700 e '800 , e mobili

anche loro dal '700 ai primi del '900 .

Appuntamento da non perdere , sia per la prestigiosa cornice , sia per i VIPS che lo frequentano .

Vi aspettiamo numerosi  nei giorni 29 e 30 agosto 2009 . Ingresso gratuito .

 

 


 

 

Europei di Bridge a Sanremo


Dopo il grande successo del 2007 in Antalya (Turchia) i Campionati Europei di Bridge

(European Open Bridge Championships) si terranno a Sanremo dal 12 al 27 giugno 2009.

 I campionati si tengono in una nuova formula Open che permette a qualunque giocatore

(indipententemente dal suo livello) di iscriversi e concorrere per una medaglia.

Vi saranno tornei adatti ad ogni palato, divisi in categorie o misti.

Una grande festa durante la quale si attendono giocatori da ogni parte del mondo.
 

 


 

Ufficializzata a Modena la rete tra i Mercatini

dell'Antiquariato di Fontanellato, Arezzo e Modena

 

Il sindaco Guareschi: "I tre mercatini di qualità sono accomunati dalla presenza

 di un perito disponibile: ad esso i visitatori potranno mostrare le fotografie

dei propri oggetti antichi per farli valutare gratuitamente"

Delegazione fontanellatese in piazza Grande a Modena per suggellare - tra pezzi

di antiquariato e modernariato nell'edizione straordinaria della Fiera Antiquaria

Città di Modena - il protocollo d'intesa che vede in rete i Comuni di

Fontanellato (Parma), Modena e Arezzo, uniti da un comune denominatore: il mercatino dell'antiquariato.

il sindaco Maria Grazia Guareschi - accompagnata dall'assessore al Commercio

Vittorio Bussolati e dai funzionari Carduccio Bertozzi e Andrea Ricco - ha siglato

 il gemellaggio tra la manifestazione modenese e la Fiera antiquaria

 di Fontanellato (Pr), che con i suoi circa 20 anni di attività è tra le più antiche e qualificate d'Italia.

 

 La Fiera di Modena, che ha da poco celebrato il proprio trentennale, è già legata

alla Fiera antiquaria di Arezzo, che con i suoi 40 anni è la più antica

d'Italia, grazie a un protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso anno.

Alla sigla del protocollo d'intesa tra Modena e Fontanellato

hanno partecipato le autorità delle due città.


"L'obiettivo è di creare azioni congiunte e un calendario comune per

gli amanti del bello d'epoca - ha detto la Guareschi - la Fiera di Arezzo

è in programma ogni primo sabato e domenica del mese, quella

di Fontanellato il terzo e quella di Modena il quarto".

 

I tre mercatini di qualità sono accomunati dalla presenza di un perito 

disponibile: ad esso i visitatori potranno mostrare le fotografie

dei propri oggetti antichi per farli valutare gratuitamente" ha concluso il sindaco. 

 

 

 

 


 

 

Palazzo Reale apre le sue porte a Seurac e Signac
I grandi maestri del neoimpressionismo finalmente a Milano



Apre i battenti a Milano, più precisamente a Palazzo Reale, la prima grande retrospettiva
 dedicata interamente alla corrente neoimpressionista.

L’iniziativa – una produzione Palazzo Reale ed Arthemisia, patrocinata dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero degli Affari Esteri, dalla Regione, dalla Provincia
e dall’Ambasciata francese in Italia - è promossa dal comune di Milano e vede
anche l’indispensabile collaborazione di un istituto come quello del Musée d'Orsay, il museo degli impressionisti parigino.

Curatrice della mostra è la studiosa francese Marina Ferretti Bocquillon – personalità
 di grande rilievo nel panorama museale francese – che ha scelto di concentrare l’attenzione
sulle figure e sui lavori di Georges Seurat e Paul Signac, ovvero sui
due autori che, nel 1884, inaugurarono il movimento neoimpressionista.

I dipinti selezionati – i più rappresentativi di quest’estetica - provengono dai più importanti
 istituti d’arte del mondo come il già citato Musée d'Orsay di Parigi, il Metropolitan e il Guggenheim Museum di New York.

Il progetto espositivo intende fornire una panoramica sulla storia e sulla vita
 di questa corrente artistica – affermatasi prevalentemente nei territori francofoni
(Francia e Belgio) – mettendo in evidenza come sia stato Seurat il suo primo
 fautore, ma anche come sia stato sotto l’influsso di Signac che, la tecnica
neoimpressionista ha conosciuto un’intensa fase di sviluppo e divulgazione.
 
 E’ stato infatti Signac ad aver messo nero su bianco, teorizzando la tecnica della
divisione dei toni e dei colori secondo la quale, una giustapposizione di piccoli tocchi
colorati permette allo spettatore di effettuare, grazie alla giusta
 distanza dalla tela, l’assemblamento dei toni cromatici.

L’itinerario espositivo si suddivide tematicamente in sette sezioni che
seguono l’evoluzione stilistica e cronologica di questa tecnica pittorica
 rigorosa basata sul dominio della superficie, sull’utilizzo di un colore
 luminoso e sgargiante e su degli effetti geometrici e prospettici ridotti all’osso.

Al termine del percorso i visitatori avranno, inoltre, l’opportunità di partecipare
 all’interpretazione collettiva del grande capolavoro di Seurat
Un dimanche après-midi à l’île de la Grande Jatte – icona, per eccellenza, del neoimpressionismo.

 


 

Impressionismo: dipingere la luce

Dall’11 luglio al 28 settembre 2008 a Palazzo Strozzi verranno

esposte oltre sessanta opere, tra cui capolavori

di Manet, Monet, Renoir, Van Gogh, Gauguin, Caillebotte, provenienti dal

Wallraf-Richartz-Museum & Fondation Corboud di Colonia.

La mostra non si limita a presentare al pubblico straordinari dipinti raramente

esposti fuori dal territorio tedesco, ma invita il visitatore ad ammirare le

opere impressioniste non solo come capolavori, ma quali straordinari esempi di una tecnica pittorica rivoluzionaria.


Alcune innovazioni, tra cui l’introduzione dei tubetti di colore, delle valigette

e di nuovi pennelli, permisero per la prima volta agli artisti di trasferirsi

all’aria aperta e di dipingere con una libertà senza precedenti.

Non solo, anche le nuove teorie scientifiche sul colore stimolarono i pittori

ad analizzare attentamente gli effetti di luce e ombra e a riportarli sulla tela.

La mostra offre la possibilità di osservare le tele impressioniste analizzandone

 le tracce lasciate da pennelli, matite e spatole, per meglio comprendere come

 lavorassero gli artisti e come abbiano creato le loro opere.

 I capolavori di questi pittori sono spesso enigmatici e le opinioni espresse

da critici e studiosi non sempre corrispondono a quanto riscontrabile nelle opere stesse.

Gli esperti si avvalgono di lenti di ingrandimento, raggi x, rifletto grafie infrarosse e di altre tecniche

 sempre più sofisticate, per trovare una risposta a queste domande, ma spesso i risultati delle ricerche non sono definitivi.

Impressionismo: dipingere la luce espone alcuni dipinti sui quali non si è ancora fatta

chiarezza e invita il pubblico a esprimere la propria opinione e a raccogliere gli indizi presenti

nella mostra; costituisce quindi, la prima esposizione che propone al visitatore di calarsi

 nei panni dei curatori e degli esperti, partecipando al loro lavoro di ricerca.
 

 


 

Antonio Ligabue:

 l’arte difficile di un pittore senza regola
Milano, Palazzo Reale, 20 Giugno - 26 Ottobre 2008
 




Fino al 26 ottobre Palazzo Reale ospita una grande mostra antologica dal titolo “ANTONIO LIGABUE.

L’arte difficile di un pittore senza regola” a ventotto anni dall’ultima personale milanese

dell’artista che lo vide protagonista a Palazzo dell’Arengario nel 1980.

La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione

 con Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma, ha tutte le premesse per essere

l’avvenimento culturale che animerà l’estate milanese.

Oltre 250 opere esposte tra cui 213 oli, disegni e sculture, costituiscono una selezione

 ragionata con l’obiettivo di documentare in modo straordinario un percorso

tra vita e arte a dir poco affascinante.

Attraverso i capolavori presentati a Palazzo Reale vengono messi in luce aspetti innovativi

 della controversa biografia del grande artista e la loro rilevanza sulla sua produzione

 artistica e sulla poetica sottesa alle opere: un’indagine avvincente che si basa

sull’attento studio dei suoi autoritratti (oltre 30 quelli esposti in mostra).

Il catalogo, curato da Franco Maria Ricci, sottolinea il carattere internazionale

dell’evento pubblicando, oltre agli interventi di Marzio Dall’Acqua e Luigi Cavallo, il testo

critico di Pascal Bonafoux, storico dell’arte parigino e scrittore di fama

mondiale, ideatore della mostra Moi! Autoritratti del XX secolo - tenutasi nel 2004

a Parigi presso il Museo del Lussemburgo e nel 2005 a Firenze presso gli Uffizi - che fu

 un omaggio ai protagonisti del XX secolo tra i quali De Chirico, Mondrian, Picasso, Degas e appunto Ligabue.

Nella rassegna milanese estiva ospitata a Palazzo Reale l’artista d’origini svizzere, legato

 alla pittura del suo tempo e paragonato spesso a Van Gogh, viene presentato anche

 attraverso gli straordinari documentari del regista Raffaele Andreassi nei quali Ligabue

 in persona ci comunica la sua tenerezza e il suo dramma del vivere.

Lo fa con tutto il fascino della sua ricerca più intensa, quella della libertà d’espressione

 che solo la pittura sapeva regalargli.

Questo il tema centrale del percorso espositivo, a ribadire che l’arte di Ligabue

va oltre – per dirla con Bonafoux - le etichette di fauveismo, espressionismo

 o surrealismo, senza per questo escluderla da quel periodo della storia

 moderna che copre un secolo circa, dall’Olympia di Manet alle Marilyn di Warhol.

Un grande avvenimento quindi, fortemente voluto e attentamente

preparato dal curatore della mostra ed editore del catalogo Augusto Agosta Tota, che

 nel corso del tempo ha creduto e investito nell’opera di Ligabue, contribuendo

 a svilupparne la fama e promuovendo mostre di livello internazionale

 in città come Amburgo, Toronto, Parigi, Dubai o Zurigo, oltre a molte città italiane

 che nel corso degli anni hanno ospitato mostre dell’artista: Napoli, Torino e Roma nel 2000

presso la sede ministeriale del Complesso Monumentale San Michele a Ripa.
Palazzo Reale è dunque un ritorno e un laboratorio di preparazione

per le esposizioni future, prima fra tutte quella di New York già in corso di progettazione.

 


 

18/10/2007
Canova e la Venere Vincitrice
Apre alla Galleria Borghese in Roma, la seconda delle ''10 Grandi Mostre''
Articolo di: Filippo Antonacci - Webmaster Associazione Antiquari d'Italia, Webmaster Biennale Palazzo Corsini

L’arte sublime di Antonio Canova e la “villa più bella del mondo”, come egli stesso amava definire la Galleria Borghese, per una monografica

 ambientata nel luogo tanto caro allo scultore nel 250° anniversario della sua nascita e nel bicentenario della Paolina Borghese Bonaparte come Venere Vincitrice.

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04/09/2007
XXV BIENNALE MOSTRA MERCATO INTERNAZIONALE DELL'ANTIQUARIATO
Firenze, 29 Settembre - 7 Ottobre 2007 - www.mostraantiquariato.it
Articolo di: Segreteria AAI

E’ aria di grande festa per la Biennale dell’Antiquariato, che si prepara, dal 29 settembre al 7 ottobre, a soffiare sulle candeline delle sue venticinque edizioni.
Era il 1959 infatti quando la felice intuizione di Mario e Giuseppe Bellini inaugurò un avvenimento che avrebbe dato una decisa svolta all’antiquariato internazionale.

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15/01/2007
Galleria fotografica della serata inaugurale del Ghota

Articolo di: Filippo Antonacci - Webmaster Associazione Antiquari d'Italia, Webmaster Biennale Palazzo Corsini

E' mio piacere comunicare che nella sezione"gli Eventi" - "la Mostra dell'AAI", sono state pubblicate le fotografie scattate durante la serata inaugurale del Ghota.


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14/11/2006
Il successo del Ghota è il successo degli associati

Articolo di: Redazione "Gazzetta Antiquaria"

Il 4 Novembre si è inaugurata a Parma nei locali della Fiera la "nuova" edizione del Gotha, in un allestimento ideato ancora una volta

da Pier Luigi Pizzi il quale ha colto l'ispirazione dall'architettura neoclassica di Petitot, che a Parma fece la propria fortuna e

 quella della città.

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06/07/2006
Il Gotha di Parma e gli Antiquari dell'Associazione

Articolo di: Redazione "Gazzetta Antiquaria"

Si sono concluse nei giorni scorsi le lunghe trattative per collegare gli interessi delle Fiere di Parma con quelli dell'Associazione.

E' stato complesso l'accordo perché andavano tutelati gli Antiquari espositori dell'Associazione per evitare imbarazzanti

 vicinanze che avrebbero in qualche modo reso inutile lo sforzo da parte dei due interlocutori.

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18/05/2006
Raffaello Da Firenze a Roma
Alla Galleria Borghese in Roma, la prima delle ''10 Grandi Mostre''
Articolo di: Filippo Antonacci - Webmaster Associazione Antiquari d'Italia, Webmaster Biennale Palazzo Corsini

E’ la prima grande mostra di taglio monografico che Roma dedica all’artista, anche se questo può sembrare

paradossale, essendo Raffaello il pittore 'romano' per eccellenza.

E’ Raffaello infatti che, giunto a Roma, con geniale sintesi formale, stabilisce una volta

per sempre l’immagine stessa della dottrina, traduce i contenuti religiosi ...


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20/02/2006
Galleria fotografica della XXIV Biennale di Palazzo Corsini

Articolo di: Filippo Antonacci - Webmaster Associazione Antiquari d'Italia, Webmaster Biennale Palazzo Corsini

Egregi Associati,
il sito Internet ufficiale della Mostra è stato aggiornato ed al suo interno abbiamo anche pubblicato una

galleria fotografica della serata inaugurale ( troverete un link sulla prima pagina)


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10/11/2005
Il '700 a Roma - Palazzo Venezia
Si apre a Roma l'importante mostra sulle arti del settecento
Articolo di: Filippo Antonacci - Webmaster Associazione Antiquari d'Italia, Webmaster Biennale Palazzo Corsini

Circa 230 opere in questa mostra ospitata dal Museo Nazionale di Palazzo Venezia, posta sotto l’Alto Patronato

della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio.

"Il Settecento a Roma" è una mostra che non intende essere un'esposizione

 di arte antica ma un percorso che, attraversando il secolo, dal sonoro....

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29/09/2005
XXIV Biennale di Palazzo Corsini
Implementato il sito web ufficiale della Mostra
Articolo di: Filippo Antonacci - Webmaster Associazione Antiquari d'Italia, Webmaster Biennale Palazzo Corsini

Mi è gradito comunicare che, in occasione della XXIV Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato, il sito Internet ufficiale

della mostra è stato implementato anche con il cataologo on-line delle opere in esposizione.

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03/06/2005
XXIV BIENNALE MOSTRA MERCATO INTERNAZIONALE DELL'ANTIQUARIATO
Firenze, 30 Settembre - 9 Ottobre 2005 - www.mostraantiquariato.it
Articolo di: Segreteria AAI

Novanta antiquari, nuovi spazi per accoglierli, in lista d'attesa molti espositori italiani e stranieri: si prepara a riaprire

 la XXIV Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato che si terrà dal 30 settembre al 9 ottobre a Palazzo Corsini sull'Arno.

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01/06/2005
Sgarbi a proposito della XXIV Biennale

Articolo di: Vittorio Sgarbi

In Italia sono sempre più numerose e frequentate le mostre di antiquariato, ma uno rimane sempre

 l’appuntamento più “classico” e prestigioso del settore, la Biennale di Firenze, nella tradizionale

 cornice di Palazzo Corsini, giunta quest’anno alla sua ventiquattresima edizione.

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31/05/2005
Pier Luigi Pizzi alla Biennale di Firenze

Articolo di: Pier Luigi Pizzi

Quando nel 2001 Giovanni Pratesi, a nome anche di Enrico Frascione, Damiano Lapiccirella e di altri

 amici fiorentini, mi ha chiesto se m'interessava immaginare un nuovo progetto per

 la Biennale dell’Antiquariato a Firenze ho preso tempo. Naturalmente l'idea mi

piaceva ma c'erano in giro tante, troppe mostre simili e proprio a Firenze .


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19/10/2004
Arte e Collezionismo a Palazzo Venezia
Roma, Palazzo Venezia, 29 ottobre – 7 novembre 2004
Articolo di: Segreteria AAI

Dal 29 ottobre al 7 novembre 2004 si svolgerà a Roma la quarta edizione della Mostra “Arte e Collezionismo a Palazzo Venezia”, promossa

 dall’Associazione Antiquari d’Italia in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, con il Patrocinio

 della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attivi ..


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10/10/2004
Il Mercato dell’Arte al massimo livello
Arte e Collezionismo a Palazzo Venezia - Roma, 29 ottobre – 7 novembre 2004
Articolo di: Segreteria AAI

La quarta Biennale dell’Antiquariato di Palazzo Venezia passerà alla Storia come una delle edizioni più ricche di

opere d’arte offerte al Collezionismo pubblico e privato. Gli antiquari, in questo scorcio di stagione, a causa del forte rallentamento

 delle vendite dovuto alla situazione internazionale hanno avuto modo di riservare oggetti d’arte .

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19/06/2003
La denotifica
Convegno promosso dal Comitato della XXIII Biennale dell'Antiquariato di Firenze e dall'Associazione Antiquari d'Italia
Articolo di: Segreteria AAI

In occasione della XXIII Biennale dell'Antiquariato di Firenze, in calendario dal 25 Settembre al 5 Ottobre 2003, il Comitato

promotore della Mostra e L'Associazione Antiquari d'Italia organizzano un interessante convegno sulla c.d. "denotifica".


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17/06/2003
XXIII BIENNALE MOSTRA MERCATO INTERNAZIONALE DELL'ANTIQUARIATO
Firenze, 26 Settembre - 5 Ottobre 2003 - www.mostraantiquariato.it
Articolo di: Segreteria AAI

SCHEDA TECNICA

La XXIII Biennale, posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica è promossa dal Comitato Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato di Firenze.

80 antiquari di prestigio internazionale rappresentano tutti i settori dell'antiquariato, offrendo un'ampia panoramica di scuole .


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15/12/2002
La terza edizione di Arte ed Antiquariato a Palazzo Venezia

Articolo di: Segreteria AAI

La ricchezza e la qualità del patrimonio culturale del mondo è inevitabilmente legato, anzi "direttamente proporzionale" alla qualità del Mercato.

 Questo è un dato di fatto ormai recepito universalmente, talché nei Paesi stranieri più progrediti il rapporto che si è

creato tra conservatori di Musei, critici e mercanti d'arte produce risultati straordinari .


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22/10/2002
I nostri affanni
Nuove prospettive di collaborazione tra AAI e Fima
Articolo di: Giovanni Pratesi (Presidente dell' AAI)

Dopo anni di immobilismo la Fima ha cambiato i propri organi direttivi eleggendo una Consiglio nazionale presieduto da Domenico Piva.

 Conosciamo molto bene i nuovi dirigenti, la loro apertura mentale e la loro disponibilità al colloquio ed alla collaborazione.

 

 


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